Vinitaly, specchio dei territori: Trentino diviso, Südtirol unito.

Vinitaly o non Vinitaly, l’annoso dilemma. Occupare una giornata per tuffarsi nell’oceano enologico dei padiglioni di Verona Fiere, avendo la possibilità di incontrare centinaia di produttori di vino e di assaggiare bottiglie che non avresti mai l’opportunità di trovare in enoteca?...

Se lo Chardonnay vola via: Trentino, un sistema da ripensare

È il tema della settimana, in Trentino, ma non certo nuovo e inaspettato: parte dello Chardonnay trentino vola via dal territorio, verso altre regioni, altre cantine, altre etichette. Non viene imbottigliato qui, non prende la denominazione di origine controllata Trentino, men che meno quella...

Merano Wine Festival: una lunga storia d’amore

“I tre criteri dell’opera d’arte: coerenza, intensità, continuità”, scriveva Arthur Schnitzler, scrittore e drammaturgo viennese, nato nel 1862 nella capitale imperiale da famiglia di origine ebraica. La citazione può sembrare temeraria, per parlare di piccole cose del mondo...

Ad Aldeno un mondo di Merlot

Huberfeld, Siebeneich, Pivier, Abundantia, Sileno, I’Rennero, Riverbero, Chieto, Monte Cervo, Girolamo, Ghitto di Naldo, Inkiostro, Sogno, Lamaione e avanti così. Sono solo alcuni dei nomi delle centoquindici bottiglie che hanno partecipato al XIII Concorso Nazionale Merlot d’Italia,...

Il passo del gambero del vino trentino

Dovessimo usare metafore calcistiche, lo potremmo definire un “cappotto”. 28 a 10 l’anno passato, 27 a 10 quest’anno: risultati che sembrano descrivere rapporti di forza impietosi e durevoli nel tempo, tra due squadre che probabilmente competono in categorie diverse. Di cosa sto...

Marginale sarà lei! Ode all’agricoltura di montagna

Cosa c’entrano i terrazzamenti cembrani con Alcide De Gasperi e il Tesino? Partiamo da questa domanda per fare la cronaca di un’importante serata di confronto pubblico sui temi dell’agricoltura di montagna, dello sviluppo locale e delle politiche rurali che si è svolta mercoledì a...

Il limite della sostenibilità

Il concetto di limite è ormai da anni al centro del dibattito pubblico. Fin dove può essere tirata la corda della sostenibilità, prima che questa si spezzi? Nel mondo agricolo questo è un tema centrale: al di là delle narrazioni da spot televisivo, sappiamo che l’agricoltura – e la...

La versione di Bogdan

Se esiste Imperial Wines, se esiste questa rubrica e in fin dei conti se esisto io, Solomon Tokaj, una parte del merito va attribuita a Bogdan Trojak, un personaggio unico, vignaiolo moravo, commerciante praghese, con avi lombardoveneti, poeta e traduttore, mitteleuropeo nel profondo...

Il Teroldego, l’oro del Tirolo

Che derivi o meno da Tiroler Gold, «oro del Tirolo», certo è che il Teroldego è uno dei pochi vitigni locali ai quali si può affibbiare senza troppi dubbi l’etichetta di autoctono. “Questa varietà di vitigno si trova coltivata intensivamente nel bacino di Mezzolombardo e Mezzotedesco...

Un viaggio oltre il Danubio, tra castelli e vigneti

Regno di Boemia, Grande Moravia, Cecoslovacchia, Protettorato di Boemia e Moravia, Repubblica Socialista Cecoslovacca, Repubblica Ceca … dietro ai tanti nomi che nel corso della storia li hanno definiti, di qua e di là dei confini che li hanno uniti e divisi, a nord del Danubio troviamo...

Una strategia sostenibile per l’agricoltura trentina

In attesa di vederlo all’opera nella sua nuova veste di Presidente della Fondazione Edmund Mach, il professor Andrea Segrè ha già ottenuto apprezzamenti e fiducia. Il mondo contadino locale vede in San Michele un faro per navigare nelle acque turbolente di un’agricoltura sempre più...

Fondazione Mach: fiducia ad Andrea Segrè

“Che strategia per il futuro del vino trentino? Cercansi risposte, disperatamente”. Ho chiuso così la rubrica della settimana scorsa. Non che non mi interessi il futuro del vino sudtirolese, tutt’altro: solo che mi sembra che a nord di Salorno, pur con tutte le contraddizioni proprie...

Tra Venezia e Venezie, cercasi strategia territoriale

“E’ fosco l’aere, il cielo è muto, ed io sul tacito veron seduto, in solitaria malinconia ti guardo e lagrimo, Venezia mia!”. Chissà se nella testa di qualcuno è risuonata la memoria dei versi di Arnaldo Fusinato, quando a gennaio scorso anche il Consiglio di Stato ha...

Coltiviamo la diversità: un proposito per il 2015

È un piccolo ma significativo onore aprire un nuovo anno delle rubriche del Corriere del Trentino e dell’Alto Adige. Come sfruttare al meglio questa occasione? L’approccio più tradizionale mi offrirebbe due opportunità: la classifica del meglio dell’anno passato e la lista...

Santa Massenza, distillato di tradizioni

Se ci sono dei luoghi simbolici della cultura della vite in regione, tra questi possiamo annoverare sicuramente il paese di Santa Massenza in Valle dei Laghi. Piccolo lembo di Mediterraneo ai piedi delle Dolomiti, borgo antico incastonato tra i monti ed i laghi, tra viti, olivi e lecci....

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Il territorio in etichetta grazie ai Cembrani DOC

“I terrazzamenti della Valle di Cembra sono fotogenici ed eccezionali per la pubblicità vinicola. Ciò è balzato all’occhio anche ai visitatori del padiglione Trentino al Vinitaly. La gigantesca immagine attirava l’attenzione sugli espositori di Trento. Solo in pochi esperti...

Il Törggelen al tempo della vespa cinese

È stato davvero un anno balordo per chi vive lavorando la terra. Grandine, sole, pioggia, freddo, tutti i normali elementi che caratterizzano le stagioni hanno deciso di combinarsi in modo strambo, con effetti paradossali. Senza scomodare le serie storiche (“L’estate più fredda...

Josko Gravner, il cuore nella campagna

Per vivere e lavorare in campagna ci vuole l’essenziale. Ci vogliono, ad esempio, le scarpe giuste, adatte per camminare nella terra, non devono perder la presa nel momento del bisogno e nemmeno aver paura se un po’ di polvere le si deposita sopra. I graffi, poi, sono come le rughe sulla...

Sapori di vini antichi nei luoghi del Concilio

Ci sono molti momenti cruciali, nella lunga storia della viticoltura nelle terre trentine. Uno di questi è sicuramente il Concilio di Trento, che nel XVI secolo tra il 1545 e il 1563 fece di Trento uno dei luoghi centrali della cristianità. Per diciotto lunghi anni, con qualche breve...

L’incanto della frontiera

“C’è un incanto che appartiene a tutte le frontiere, e risponde a quella commozione irrazionale, viscerale, che non può non provare, al cospetto di ogni frontiera, chiunque ami davvero la libertà. Ma ciò che ci commuove e sconvolge regolarmente e gioiosamente quando passiamo il confine...

Grigia, Grossa o Gentile: la Schiava che ci piace

Tutti abbiamo un vino della memoria e dell’intimità, legato al piacere dello stare in buona compagnia, al ricordo della storia vissuta o trasmessa, al rapporto di identificazione con un luogo, che sia quello natale o uno dei tanti che ci hanno adottati nel corso della vita: un vino...

1914: vignaioli ungheresi in Trentino, nell’ultimo giorno di pace

“Alle 7 precise due automobili dell’impresa Zontini ci stanno aspettando davanti all’Hotel Bristol. La giornata bellissima favorita da un tempo favorevole che con rara gentilezza il giorno prima aveva voluto innaffiarci la strada per togliere la polvere ci fa sperare che la gita...

Veronelli e il Müller Thurgau dei “Siori di Faedo”

“Senti questo Müller Thurgau 1977 della località Palai dei Siori di Faedo: colore giallo oro pallido percorso da brividi verdi; respiro fresco e aromatico a un tempo, insistito e vivido (ha stacchi di fior di pesco, crosta di pane e mandorla novella); sapore secco senza asperità, ampio...

La solitudine dei dati statistici (sul vino trentino)

Ai numeri e alle statistiche, si sa, molto spesso ci si appoggia come fanno gli ubriachi con i lampioni: non per farsi illuminare, ma per restare in piedi ed evitare di ruzzolare a terra. Citazione di Mark Twain, solo per esprimere una preoccupazione: nella girandola di dati di cui ci...

Cooperare per generare impresa

Ho scritto spesso della cooperazione trentina, soprattutto in campo vitivinicolo: della sua nascita, delle prime cantine sociali sorte verso la fine del XIX secolo, dei principi ispiratori del movimento cooperativo e del grande ruolo che la cooperazione ha svolto – assieme alla Provincia...

Vino, turismo e ristorazione: l’esperienza di “Wein am Berg”

La tavola del ristorante, dalla più popolare delle osterie al più lussuoso degli stellati Michelin, è il luogo dove una bottiglia di vino trova il suo “habitat” ideale: il piacere della convivialità, lo strappo alla regola, la voglia di provare gusti e abbinamenti nuovi … il vino è...

Antiche varietà trentine, una ricchezza da riscoprire

Ho scritto molto, nelle scorse settimane, in merito ai progetti per la selezione di varietà resistenti ai patogeni fungini, che vede i centri di ricerca e sperimentazione della nostra regione all’avanguardia in Italia. Ma non solo al “nuovo”, si rivolgono le ricerche: i lavori dei...

I progetti di Acli Terra per il futuro dell’agricoltura

Non me ne vogliano i lettori appassionati esclusivamente di vino, ma oggi mi pare opportuno dare spazio ad alcune riflessioni che non riguardano lo specifico settore vitivinicolo, ma l’intero sistema dell’agricoltura trentina: non è la prima volta che cambio la focale del mio obiettivo e...

Piwi sbarca in Trentino: obiettivo sostenibilità

Procede il mio viaggio nel mondo della ricerca e dell’innovazione in campo vitivinicolo, in particolare in quel settore dedicato alla selezione di vitigni tolleranti alle più diffuse malattie fungine. Ho già scritto della lunga storia che ha portato la ricerca dalle prime esperienze...

Vino e paesaggio. Un mix vincente

Metti, una sera a degustare … un gruppo di vignaioli, alcuni urbanisti, un paio di sommelier, diversi appassionati di vino … aggiungi che alcuni di questi sono trentini, altri sudtirolesi: ecco combinato il mix di cultura e territorialità che ha reso davvero interessante la degustazione...

Qualità e sostenibilità. Il futuro delle denominazioni #29

La settimana scorsa ho introdotto un tema che mi sembra urgente, nel mondo del vino, anche qui tra i nostri monti trentini e sudtirolesi: il valore delle DOC e il loro ruolo nello sviluppo di una vitienologia di qualità, redditizia e sostenibile. Ad oggi, infatti, soprattutto la DOC Trentino...

Denominazioni d’origine. La necessità del rilancio #28

Ormai io ci ho fatto l’abitudine, ma molti compagni di viaggio spesso mi rivolgono la fatale domanda: “Ma questo vino non è nemmeno DOC, non è che non valga nulla?”. Allora vai a spiegare che non stai cercando di propinare vino in cartone, che non sempre l’assenza della denominazione...

Tra Trento e Bolzano. Un microcosmo complesso #27

Ciò che mi ha sempre affascinato del Trentino-Alto Adige/Südtirol, al punto da trasformare la mia natura errante in una pratica di quasi stanzialità, è il suo essere terra di mezzo. Mi immedesimo facilmente nelle parole di Carmine Abate, che racconta così la scelta di interrompere il suo...

I vini di Tokaj. La storia nel calice #24

Porto il nome di una terra, prima ancora che di un vino: la terra di Tokaj, Tokaj Hegyalja, nel nordest dell’attuale Ungheria. Non sono originario di lì, ma come molti della mia stirpe, sono un errabondo discendente di errabondi, e il mio nome si è costruito nella carne viva della storia,...

Il mondo contadino. Tra Clesio e Gaismayr #23 nov23

Il mondo contadino. Tra Clesio e Gaismayr #23

Bernardo Clesio, principe vescovo di Trento dal 1514 al 1539, è uno dei personaggi storici che ogni trentino impara a conoscere, nel suo percorso di studi. Egli è considerato il fondatore, o meglio il rifondatore (Neubegründer) della sovranità principesca del vescovato trentino,...

La vite in Valsugana. Una lenta rinascita #21

«Chi percorre la longitudinale Val Sugana da Pergine fin quasi a Grigno, dall’ampio fondo alluvionato su cui pigramente si snodano i meandri della Brenta, prima che questa si rinserri nello stretto trasversale budello calcare del Canale omonimo, rimane certo tuttora colpito dalle vaste zone...

Zeremia

Con questo articolo di Nereo Pederzolli, vogliamo ricordare Augusto Zadra, recentemente scomparso: l’Uomo del Groppello di Revò, una persona per bene e un contadino sapiente. ….. Aspro, in tutto. Proprio come il suo vino. Che ti prende con grinta, ma subito rincuora, apre ai buoni...

Muri solidi, territori fragili mag07

Muri solidi, territori fragili

Se il paesaggio è una saga, in questo ultimo fine settimana in Valle di Cembra ne è stato raccontato un pezzo, aggiungendo un piccolo tassello a quella narrazione collettiva che dà espressione viva al rapporto tra l’uomo e il territorio. “Lavorare il paesaggio” è stato...

Lavorare il paesaggio apr24

Lavorare il paesaggio

“Finché un abitato resta vivo, esso generalmente si conserva, anche per molti secoli, e lo stesso accade ai campi, se si continua con senno a coltivarli”. Sono parole di Andrea Carandini, neo-eletto presidente del FAI, che nella sua relazione ha messo al centro la ricchezza del paesaggio...

Il sogno di una coop feb28

Il sogno di una coop

C’è un elemento che rende davvero originale il “sistema trentino”, caratterizzandolo profondamente: si tratta del modello cooperativo, predominante in quasi tutti i settori sociali e produttivi. Se il Trentino vive oggi una prosperità matura, accompagnata da livelli di benessere...