Manifesto dell’ associazione vinicola Autentisté

Manifesto dell’ associazione vinicola

Autentisté

 Preambolo

Con questo riconosciamo il patrimonio dei nostri antenati, i quali più di mille anni fa su questi territori coltivavano la vite e producevano vino, per il compiacimento dell’anima e per la gloria divina. Intendiamo la nostra Moravia come una madre di vini autentici e vogliamo consegnarla sana e bella ai nostri figli e alle successive generazioni.

Regolamento vincolante per i membri dell’associazione Autentisté:

In vigna:

  1. Eliminazione di tutti i diserbanti.
  2. Si favoriscono le pratiche di coltivazione della vigna che rispecchiano i principi dell’agricoltura biologica.
  3. Eliminazione di tutti  gli insetticidi e acaricidi sintetici.
  4. Eliminazione dei funghicidi. La cura è possibile soltanto con agenti protettivi e con l’aiuto di sostanze in linea con i principi della viticoltura biologica.
  5. Divieto nell’utilizzo di fertilizzanti.
  6. Si favorisce la piantagione e la coltivazione di varietà autoctone oppure di varietà che rendono possibile la coltivazione con le tecniche sopracitate.
  7. La densità per i nuovi impianti è fissata ad un minimo di 5000 ceppi per ettaro.
  8. Resa massima per ettaro di 50 quintali.
  9. Poiché le uve autentiche sono vendemmiate a mano, si evitano tutti gli altri metodi di raccolta.
  10. Perseguiamo l’obbiettivo di aumentare la fertilità e l’attività biologica del terreno nel lungo periodo.

In cantina:

  1. Divieto di tutti gli organismi geneticamente modificati e di additivi. Durante la vinificazione alla chimica si preferiscono: i processi biologici, fisici e meccanici. Si vieta comunque la flottazione. L’obiettivo è quello di proteggere l’ambiente, ridurre al minimo il consumo di energia e la produzione di scarti.
  2. Divieto di tutti i lieviti selezionati. Il mostro fermenta spontaneamente grazie ai livieti indigeni presenti nell’uva e in cantina.
  3. Divieto di qualsiasi prodotto estraneo come le sostanze nutritive per i lieviti, l‘aggiunta di enzimi o di batteri. Durante la vinificazione si consente l’utilizzo di anidride solforosa e in alternativa di bentonite e albumina.
  4. Si proibisce la concentrazione dei mosti per osmosi inversa ecc..
  5. Si proibisce l’aggiunta di tannini nei vini, sia rossi che bianchi.
  6. Divieto di filtrare il vino.
  7. La solforosa totale non potrà mai superare questi valori: nei bianchi secchi100 mg/l, nei rossi 80 mg/l.
  8. Si applica il divieto di disacidificare e acidificare il vino e l’aggiunta di zucchero per aumentare il grado d’alcool.

Accettato e sottoscritto nel giorno di San. Rotislav 28 ottobre 2011.

Jaroslav Osička

Petr Kočařík

Petr Koráb

Richard Stávek

Zdeněk Vykoukal

Ota Ševčík

Bogdan Trojak