Io, il Pinot Nero apr29

Io, il Pinot Nero

Mia madre è il Traminer, mio padre il Pinot Meunier. Sono nato nel bacino del Reno, territori abitati dai Celti: di me, bambino un po’ selvatico, ha scritto addirittura Lucio Giunio Moderato Columella, già nel primo secolo dopo Cristo. Come molti della mia generazione, sono stato cresciuto...

Il Manzoni bianco davanti ad un incrocio gen15

Il Manzoni bianco davanti ad un incrocio

Nomen omen? Un po’ ci crede il buon Kurt Rottensteiner di Brunnenhof, che ha il suo vigneto di Incrocio Manzoni proprio sul bivio della strada di Mazzon, e per non sbagliarsi ha dato alla bottiglia un nome di fantasia, Eva: “Non vorrei che qualcuno pensasse che chiamo il mio vino come un...

Pevarella in Calamento

L’amico Pevarello che vorrebbe piantare Solaris in Calamento è il pretesto per l’articolo di oggi. L’articolo di oggi sarà il pretesto per aprire un’altra bottiglia con lui e la banda riunita, speriamo proprio in Calamento, dove fa fresco e il telefono cellulare riposa in pace. La...

Viva il meticciato: per l’Expo il Müller Thurgau diventa autoctono mag08

Viva il meticciato: per l’Expo il Müller Thurgau diventa autoctono

Devo ammettere che all’inizio la sorpresa stava indirizzandosi verso lo sconcerto e una mal celata irritazione. Ma ho deciso di non abbandonarmi all’ira (“è avvedutezza per l’uomo rimandare lo sdegno”, Proverbi 19:11) e di riflettere (“la mente del giusto medita prima di...

La versione di Bogdan

Se esiste Imperial Wines, se esiste questa rubrica e in fin dei conti se esisto io, Solomon Tokaj, una parte del merito va attribuita a Bogdan Trojak, un personaggio unico, vignaiolo moravo, commerciante praghese, con avi lombardoveneti, poeta e traduttore, mitteleuropeo nel profondo...

Il Teroldego, l’oro del Tirolo

Che derivi o meno da Tiroler Gold, «oro del Tirolo», certo è che il Teroldego è uno dei pochi vitigni locali ai quali si può affibbiare senza troppi dubbi l’etichetta di autoctono. “Questa varietà di vitigno si trova coltivata intensivamente nel bacino di Mezzolombardo e Mezzotedesco...

Una strategia sostenibile per l’agricoltura trentina

In attesa di vederlo all’opera nella sua nuova veste di Presidente della Fondazione Edmund Mach, il professor Andrea Segrè ha già ottenuto apprezzamenti e fiducia. Il mondo contadino locale vede in San Michele un faro per navigare nelle acque turbolente di un’agricoltura sempre più...

Fondazione Mach: fiducia ad Andrea Segrè

“Che strategia per il futuro del vino trentino? Cercansi risposte, disperatamente”. Ho chiuso così la rubrica della settimana scorsa. Non che non mi interessi il futuro del vino sudtirolese, tutt’altro: solo che mi sembra che a nord di Salorno, pur con tutte le contraddizioni proprie...

Tra Venezia e Venezie, cercasi strategia territoriale

“E’ fosco l’aere, il cielo è muto, ed io sul tacito veron seduto, in solitaria malinconia ti guardo e lagrimo, Venezia mia!”. Chissà se nella testa di qualcuno è risuonata la memoria dei versi di Arnaldo Fusinato, quando a gennaio scorso anche il Consiglio di Stato ha...

Il culto del Riesling

Alcuni vini diventano come le star del cinema, o i calciatori famosi: se vogliamo scomodare i santi, assurgono al rango di vere e proprie religioni, e se non lasciamo stare nemmeno i fanti, possiamo dire che per qualcuno sono una forma di ideologia politica. Mi sono già definito...